Salice – Salix alba vitellina

Parola chiave: autocommiserazione, risentimento.
Willow è indicato per il risentimento, l’autocommiserazione, il rancore e l’amarezza. La maggior parte delle persone si sente talvolta più o meno maltrattata dalla vita e questo rimedio aiuta a neutralizzare il risentimento a ritrovare il senso dell’umorismo e a rimettere le cose in prospettiva.
Willow è per chi si sente vittima delle situazioni e non equamente ripagato dalla vita “Non me lo merito !, Perché capita sempre a me?” possono essere frasi tipiche. Queste persone invidiano fortuna, salute, felicità e successo agli altri, spesso si lamentano, fanno il broncio e sono irritabili.
Nella malattia sono pazienti difficili, mai contenti, niente li soddisfa, amano sentirsi povere vittime e sono riluttanti ad ammettere qualsiasi miglioramento. Tuttavia, crogiolarsi nel risentimento può ripercuotersi sulla vitalità globale, favorendo uno stato generale di cattiva salute.
Potenziale positivo di Willow: perdonare e dimenticare i torti subiti. Si ritrova la gioia di vivere, attraendo così situazioni e persone positive. Non più vittime, si riprende il pieno controllo della propria vita.
Qualità positive: saper costruire il proprio destino migliorando se stessi.
Frasi tipiche: “Dio è ingiusto” – “il destino ce l’ha con me” – “è colpa di …” – “povero me” – “non è giusto” – “succede tutto a me”.
“Non è necessario che siamo tutti santi o martiri o uomini rinomati. Alla maggioranza di noi sono assegnati compiti meno significativi. Ma ci si aspetta che tutti comprendiamo la gioia e l’avventura della vita e che compiamo con allegria quella particolare parte di opera che ci è stata assegnata dalla nostra divinità”. E. Bach
In sintesi questo fiore è utile in caso di:
- risentimento e autocommiserazione
- scoraggiamento perché ci si sente vittime di un destino crudele
- chi rumina i torti subiti, rinnova i dolori, le amarezze, recrimina
- qualcuno che invidia il benessere altrui e dà la colpa al destino, a Dio, agli altri, mai a se stesso
- incapacità di dire qualcosa di positivo
- chi crede che tutto gli sia dovuto
- qualcuno che fa pungenti osservazioni per ferire, ma sotto un’apparenza benevola.
(19) Willow fa parte del gruppo “I 19 ASSISTENTI”.
