Ginestrone – Ulex europoeus

Parola chiave: mancanza di speranza, disperazione.
Gorse è indicato per la mancanza di speranza e per la disperazione estrema, quando ormai si è smesso di combattere. Le persone in questo stato non riescono più a vedere la luce alla fine del tunnel e hanno perso ogni speranza. Talvolta sono convinte che la loro malattia sia ereditaria e pertanto incurabile. Si sentono condannate al dolore e alla sofferenza e non tentano nemmeno di migliorare. Per accontentare amici e parenti, magari provano diverse terapie, ma senza aspettarsi alcun risultato.
Potenziale positivo di Gorse: Senso di fiducia e di speranza, nonostante i problemi fisici e mentali del momento. La persona, si sente più felice e sereno e riesce a considerare la malattia un’esperienza positiva. Nei casi meno gravi, si sente addirittura in via di guarigione.
Qualità positive: resa serena perché aperta alla speranza.
Frasi tipiche: “mi ci vorrebbe un miracolo” – “a che serve? ho tentato di tutto” – “tanto con me non funziona”.
“queste persone sembrano aver bisogno della luce del sole nella loro vita, per allontanare quelle nubi cupe ed opprimenti”. E. Bach
In sintesi questa pianta è utile in caso di:
- disperazione, rinuncia e pessimismo
- senso di incurabilità e resistenza alla guarigione
- stanchezza interiore dopo una lunga prova
- esaurimento, senso di “adesso mollo”
- sfiducia nella possibilità di guarigione.
(7) Gorse fa parte del gruppo “I 7 aiutanti”
