Chicory (12)

Cicoria selvatica – Cichorium intybus

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Parola chiave: possessività, iperprotettività.

Chicory è indicato per le persone eccessivamente possessive, il cui interesse verso gli altri è dettato dall’egoismo e da un impulso di manipolazione. Sono ostinate e pretendono che tutti si comportino secondo i loro valori, sono portate a criticare e a tormentare gli altri, interferendo nella loro vita. Hanno difficoltà a dare senza aspettarsi qualcosa in cambio.

Non amano la solitudine, pretendono costante attenzione e vorrebbero che si fosse sempre al loro servizio, quasi fosse un dovere. Un tipico esempio è il genitore dominante e possessivo che tiene in pugno i figli adulti. Nonostante siano persone forti di carattere, tendono all’auto-commiserazione e ad offendersi facilmente. Talvolta, fingono persino di non star bene pur di attirare l’attenzione, un esempio è il genitore possessivo che accusa un attacco di “mal di cuore” ogni qualvolta la figlia/o prova ad andarsene di casa.

Sono spesso persone chiacchierone, tenaci e piuttosto polemiche. Chicory è indicato per i bambini che richiedono attenzione continua ed esagerata.

Potenziale positivo di Chicory: persone capaci di interessarsi agli altri con altruismo, offrendo sincero amore materno. Danno senza aspettarsi nulla in cambio e permettono ai propri cari di essere se stessi e di vivere la loro propria vita. Appagate e sicure di sé, non hanno più bisogno della costante rassicurazione di valere. Sono persone cordiali, hanno a cuore il bene degli altri e ne comprendono le necessità.

Qualità positive: amore materno e incondizionato.

Frasi tipiche: “Come puoi farmi ciò, dopo tutto quello che ho fatto per te!” – “Fa come ti dico, credimi, è per il tuo bene”.

“se svilupperemo a sufficienza la qualità di perderci nell’amore e nella cura di coloro che ci circondano, godendo della gloriosa avventura di acquisire conoscenza e di aiutare gli altri, i nostri dolori e le nostre sofferenze personali avranno rapidamente fine. Questo è il grande fine ultimo: la perdita del nostro interesse nel servizio dell’umanità”.          E. Bach